Spinoza

Un blog serissimo.

Storia di un impiegato

È morto Paolo Villaggio. Ora è dall’altro lato della nuvola.

Il padre di Fantozzi ci ha lasciato. Un mese prima ed era la traccia di Ragioneria.

(In pochi giorni sono morti tre Paolo del mondo dello spettacolo: Limiti, Villaggio e Bonolis)

Memorabile la scena di Fantozzi che insegue l’autobus per le vie di Roma. Oggi piangiamo la loro scomparsa.

Con Paolo Villaggio se ne va un pezzo di storia del nostro Paese. Il posto fisso.

Le esequie di Paolo Villaggio si terranno mercoledì. Già prenotati 9 carri funebri.

Villaggio ha militato nel Partito Comunista e in Democrazia Proletaria. Ai tempi a sinistra c’era la scelta.

Di Maio: “Sono cresciuto con i film di Paolo Villaggio”. E il suo curriculum finisce qua.

(Di Maio è cresciuto con Fantozzi. Questo spiega i congiuntivi)

Gentiloni ricorda Villaggio. Nel ruolo di parafulmine.

* * *

Autori: gino fujimoto, rocco gazzaneo, xanax, mordicchio, rostokkio, andre21, il mago di floz, notturnoconcertante, sirboneddu, pol1000.

Illustrazione: sciscia.

God Suv the Queen

Attentato al Parlamento inglese. Al grido di “L’Euro è grande!”

Un fuoristrada ha seminato il panico tra i pedoni. Davanti alle scuole elementari succede ogni mattina.

(Per far incazzare veramente gli inglesi ora ci vorrebbe un “Je suis”)

L’attentatore era noto agli 007 ma non era ritenuto pericoloso. Non aveva la patente C.

I Servizi: “Khalid Masood era un elemento marginale”. Lo facevano entrare sempre a 5 minuti dalla fine di un attentato.

Investita una turista romana. L’anno scorso è successo alla Raggi.

L’attentatore di Londra ha trovato sulla sua strada alcuni pedoni. Classica strategia di protezione della regina.

(Nel 2016 attentati con i camion, nel 2017 attentati con le auto. Se ho capito come funziona, l’anno prossimo starei attento ai risciò)

I poliziotti di guardia alla Camera erano disarmati. Il terrorista non si è lasciato intimidire dai perentori “Stop, please”.

L’attacco al Parlamento inglese era stato annunciato su un forum. Ma loro non hanno Selvaggia Lucarelli a pattugliare il web.

Continua a leggere »

Rip parade

Lo fanno i quotidiani, lo fanno i tg e lo facciamo anche noi di Spinoza: raccontare in sintesi il 2016, con l’aiuto delle immagini di Colorz e l’altra mano sui coglioni. Ci vediamo nel 2017! (forse)

* * *

* * *

Gennaio 2016

Bestemmia in onda su Rai Uno durante lo show di Capodanno. È lo spoiler sul 2016.

I leghisti presentano un’interrogazione: “Ma davvero possiamo mandare sms alla tv?”

Si è spento David Bowie. Lascia un buco nero.

David Bowie non è riuscito a sconfiggere il cancro. E pensare che era sopravvissuto a un film con Pieraccioni.

L’Osservatore Romano elogia la sobrietà di David Bowie. Se paragonato a Bertone.

Papa Francesco presenta il suo libro: “Nessun peccato è troppo grande per Dio”. E i cardinali dietro a battersi il cinque.

È morto Ettore Scola. Dopo aver visto gli incassi di Zalone.

La Corea del Nord testa una bomba all’idrogeno. Ora bisogna solo convincerli a offendere il Corano.

Oms, allarme sul virus Zika: “Può trasmettersi per via sessuale”. Per questo prima mi lavo sempre le mani.

Anche un italiano nella task force contro il virus della zanzara. È quello che sta lanciando una ciabatta.

Parigi, ucciso uomo con una cintura esplosiva finta. Ora lo aspettano 72 bambole gonfiabili.

Continua a leggere »

Post precedenti